Recenti Ricerche delle Neuroscienze e della Psicologia Cognitiva

  "NON SARA' UNA DEMENZA?"

riconoscere e identificare i disturbi cognitivi e comportamentali negli ultra50enni

Robert ZajoncRisposta: Perché viene attivato il meccanismo neuro-psichico della fluidità cognitiva, ben noto agli psicologi: esso fu studiato in maniera approfondita già negli anni ’60 dallo psicologo Robert Zajonc e confermata più recentemente da Kahneman (premio Nobel) e Tversky.

La fluidità cognitiva predispone il soggetto alla accettazione del messaggio che viene ritenuto amichevole e degno di fiducia: essa è favorita dalla ripetizione dello stimolo, dai caratteri chiari, dalla gradevolezza, e dal benessere del soggetto che riceve lo stimolo.

Il lavoro originale di Robert Zajonc "Attitudinal effects of mere exposure" ed un estratto da "The Effect Effect" di Daniel Kahneman.

a cura di Riccardo De Gobbi

Quesiti e commenti possono essere inviati a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SIMG FE  SIMG Padova  SVeMG  associazione Francesco Mazzucca

ll sito www.demenzemedicinagenerale.net (“Le Demenze in Medicina Generale”) è un progetto di divulgazione scientifica (Free Open Access Medicine) senza fini di lucro che intende contribuire alla formazione di Medici e Professionisti Sanitari in modo da poter essere più preparati a riconoscere la malattia e garantire la salute umana. Il sito non contiene nessuna pubblicità e le informazioni riportate hanno esclusivamente finalità didattiche ed illustrative. Gli Autori non si assumono alcuna responsabilità per I ‘uso che potrebbe essere fatto delle informazioni presenti sul sito. I contenuti del sito non devono essere interpretati come un parere medico né possono essere utilizzati per autodiagnosi o autogestione di terapie. Gli Autori non offrono consulenze mediche.