Pubblicazioni

  "NON SARA' UNA DEMENZA?"

riconoscere e identificare i disturbi cognitivi e comportamentali negli ultra50enni

Il delirium nel paziente anziano assistito al domicilio: uno studio pilota nella Medicina Generale
Clara Ricci, Alessandro Pirani, Giuseppe Bellelli, Lucia Casatta, Stefano Celotto, Elisabetta Digiovanbattista, Serafina Lovascio, Raffaella Marrocchella, Teresita Nuzzo, Francesca Patamia, Marina Pellegrini, Maurizio Sciortino, Denise Sief, Paola Spangaro, Claudio Tambalo, Katia Urli, Ilaria Zanier

Demenza cosa fareLo stato di avanzamento del progetto regionale demenze al 31.12.2019 - Regione Emilia Romagna

Il documento

 

 

 

datLa recente pubblicazione della legge 22 dicembre 2017, n. 219 “Norme in materia di Consenso Informato (CI) e di Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)” ha colmato un ritardo normativo e legislativo ultradecennale nello scenario sanitario nazionale.
La legge 219, pur essendo un punto di partenza necessario e fondamentale, lascia aperte questioni fondamentali quando la si declina nell’ambito delle persone affette da demenza.
E’ noto che le demenze minano la competenza della persona mentre per avere valore legale il CI e le DAT devono essere rilasciate quando la persona è competente.
L’art. 3 della legge prende in considerazione le figure giuridiche dei minori, incapaci / inabilitati. Ad una prima lettura, le figure giuridiche degli incapaci o inabilitati non consentono di inserirvi i cittadini con demenza che per definizione sono affetti da una progressiva riduzione delle funzioni cognitive e delle abilità e funzioni correlate.

NeurologyI. G. McKeith, D. W. Dickson, J. Lowe, M. Emre, J. T. O'Brien, H. Feldman, J. Cummings, J. E. Duda, C. Lippa, E. K. Perry, D. Aarsland, H. Arai, C. G. Ballard, B. Boeve, D. J. Burn, D. Costa, T. Del Ser, B. Dubois, D. Galasko, S. Gauthier, C. G. Goetz, E. Gomez-Tortosa, G. Halliday, L. A. Hansen, J. Hardy, T. Iwatsubo, R. N. Kalaria, D. Kaufer, R. A. Kenny, A. Korczyn, K. Kosaka, V.M.Y. Lee, A. Lees, I. Litvan, E. Londos, O. L. Lopez, S. Minoshima, Y. Mizuno, J. A. Molina, E. B. Mukaetova-Ladinska, F. Pasquier, R. H. Perry, J. B. Schulz, J. Q. Trojanowski, M. Yamada

Neurology 89 July 4, 2017

 

neuro sciL. Bonanni, A. Cagnin, F. Agosta, C. Babiloni, B. Borroni, M. Bozzali, A. C. Bruni, M. Filippi, D. Galimberti, R. Monastero, C. Muscio, L. Parnetti, D. Perani, L. Serra, V. Silani, P. Tiraboschi, A. Padovani

Neurol Sci - 13 September 2016

 

supplemento 1 2017
G. Biggio, O. Brignoli, A.C. Bruni, M.T. Dotti, D. Fornasari, F. Neviani, G. Pigato, A. Pirani, C. Vampini, O. Zanetti

Supplemento della Rivista Società Italiana di Medicina Generale n. 1 - 2017

 

 

 

A. Milne, A. Culverwell, R. Guss, J. Tuppen4 and R. Whelton - International Psychogeriatrics

 

Non concordiamo con lo screening della demenza, ma a nostro avviso, pur essendo un articolo datato, è una lettura interessante per l'utilizzo dei test brevi nel setting della Medicina generale

Clark CN, Nicholas JM, Gordon E, Golden HL, Cohen MH, Woodward FJ, Macpherson K, Slattery CF, Mummery CJ, Schott JM, Rohrer JD, Warren JD

Journal of Alzheimer’s Disease 49

SIMG FE  SIMG Padova  SVeMG  associazione Francesco Mazzucca

ll sito www.demenzemedicinagenerale.net (“Le Demenze in Medicina Generale”) è un progetto di divulgazione scientifica (Free Open Access Medicine) senza fini di lucro che intende contribuire alla formazione di Medici e Professionisti Sanitari in modo da poter essere più preparati a riconoscere la malattia e garantire la salute umana. Il sito non contiene nessuna pubblicità e le informazioni riportate hanno esclusivamente finalità didattiche ed illustrative. Gli Autori non si assumono alcuna responsabilità per I ‘uso che potrebbe essere fatto delle informazioni presenti sul sito. I contenuti del sito non devono essere interpretati come un parere medico né possono essere utilizzati per autodiagnosi o autogestione di terapie. Gli Autori non offrono consulenze mediche.