Le Grandi Ricerche

  "NON SARA' UNA DEMENZA?"

riconoscere e identificare i disturbi cognitivi e comportamentali negli ultra50enni

Kathryn HallDomanda: L’”effetto placebo” ovvero l’effetto terapeutico non direttamente legato al farmaco, ma piuttosto a meccanismi neuro-chimici messi in atto inconsapevolmente dal soggetto,  si manifesta in maniera simile in tutte le persone o vi sono importanti differenze tra diversi soggetti?


Risposta: Vi sono marcate ed importanti differenze tra diversi soggetti: negli ultimi anni importanti ricerche hanno portato ad inaspettate scoperte.
Ad esempio perché vi sia l’ “Effetto Placebo”  è indispensabile  una buona funzionalità dei lobi frontali (Vedi Articolo – inserire link a No Prefrontal Control No Placebo..)
Inoltre pochi mesi or sono è stato dimostrato che esiste il “Placeboma” ovvero una costellazione genetica che predispone ad un buon effetto placebo controllando la liberazione endocerebrale di dopamina, cannabinoidi e serotonina … ma è solo l’inizio.

Genetics and the placebo effect: the placebome Kathryn T. Hall, Joseph Loscalzo, and Ted J. Kaptchuk

SIMG FE  SIMG Padova  SVeMG  associazione Francesco Mazzucca

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